scuola paritaria & F.I.S.M.
Scuola Paritaria
Le scuole paritarie svolgono un servizio pubblico e sono inserite nel Sistema Nazionale di Istruzione. La frequenza del percorso di studi garantisce l'assolvimento dell'obbligo scolastico, inoltre consente di usufruire degli stessi doveri e diritti degli studenti delle scuole pubbliche.
La scuola paritaria può essere privata e non, ma, a differenza delle scuole pubbliche, non vengono istituite direttamente dal MIUR (Ministero dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca). Inoltre non sono gestite dallo Stato, ma da associazioni ed enti privati i quali però hanno un ruolo analogo a quello del servizio pubblico. Le scuole paritarie fanno comunque riferimento sempre al MIUR.
La storia e l'impegno della F.I.S.M.
Le scuole dell'infanzia cattoliche si sono sempre distinte per la loro autonomia, che non significa isolamento, ma apertura e coinvolgimento di tutte le realtà sociali, politiche, amministrative e culturali.
Certamente le scuole dell'infanzia cattoliche da alcuni decenni stanno attraversando momenti di difficoltà, non causati dalla caduta della proposta educativa o dalla perdita del consenso delle famiglie, anzi! Le difficoltà emergono da situazioni economiche negative a seguito del progressivo aumento dei costi di gestione e della mancanza di adeguati finanziamenti da parte dello Stato e degli enti locali.
La ventata statalistica che ha caratterizzato l'Italia negli anni ‘60 e ‘70 ha contribuito ad aggravare la situazione. Negli ultimi trenta anni infatti molte scuole dell'infanzia hanno chiuso o sono state trasformate in scuole statali.
Con lo scopo di difendere e di valorizzare la presenza delle scuole dell'infanzia cattoliche è nata nel 1974 la F.I.S.M. (Federazione Italiana Scuole Materne), voluta dalla Chiesa Italiana per rappresentare, sostenere e fornire servizi alle scuole dell'infanzia (già scuole materne) gestite da enti ecclesiastici, enti religiosi o di ispirazione cristiana.
In questi anni la FISM ha fornito un capillare servizio di assistenza organizzativa, gestionale e pedagogico-didattica alle scuole federate, anche se, solo con la Legge N.62 del 2000, le scuole cattoliche sono state riconosciute paritarie, facenti quindi parte a pieno titolo, assieme alle scuole statali e a quelle comunali, del Sistema Nazionale di Istruzione.
Ma se la legge ha riconosciuto alle scuole la parità giuridica, con relativi maggiori diritti, non ha ancora riconosciuto la parità economica. E purtroppo si è ancora molto lontani da questo obiettivo!
Lo Stato spende, per ogni bambino di scuola dell'infanzia statale più di 6.000,00 €, mentre per un bambino di scuola dell'infanzia paritaria circa 585,00 €.
Una palese ingiustizia che costringe le scuole non sorrette da adeguate convenzioni con i comuni, a richiedere alle famiglie rette più alte rispetto a quelle richieste dalle scuole comunali e statali.
L'impegno della FISM verte quindi sull’ottenere una reale parità ed il pieno riconoscimento, da parte dello Stato, delle scuole paritarie.
- Vision della F.I.S.M.
Nel perseguimento delle sue finalità costitutive, la FISM rende manifesti i seguenti principi:
i diritti fondamentali di libertà ed uguaglianza dei bambini;
il diritto del bambino di essere soggetto e centro dell'azione educatrice integrata della famiglia, della scuola della comunità;
il diritto dei genitori ad istruire ed educare i figli e di essere agevolati nell'adempimento dei loro compiti educativi (art. 30 della Costituzione);
il diritto delle scuole associate, in quanto scuole paritarie ai sensi della L. 62/2000, di promuovere il proprio originale progetto educativo nel contesto del servizio pubblico nazionale dell'istruzione;
il diritto delle medesime di svolgere in sussidiarietà il servizio d'istruzione dei piccoli dai 3 ai 6 anni ai sensi del titolo V della Costituzione;
il dovere dello Stato di assicurare alle scuole medesime - e quindi alla famiglia che sceglie la scuola paritaria - l'adeguato sostegno economico affinché la famiglia stessa possa godere del medesimo trattamento economico di quelle che hanno i bambini che frequentano le scuole statali;
il dovere dello Stato di assicurare alle scuole non statali l'autonomia didattica, nel rispetto degli orientamenti generali approvati dallo Stato, ed ai loro alunni un trattamento scolastico equivalente a quello degli alunni delle scuole statali.
- Obiettivi della F.I.S.M.
La F.I.S.M. si pone i seguenti obiettivi:
coordinamento, tutela e rappresentanza delle scuole dell'infanzia non statali paritarie;
assistenza politica, amministrativa, giuridica, formativa, pedagogica e didattica alle scuole associate per il perseguimento della loro missione educatrice e per la qualificata organizzazione e gestione dei loro servizi;
rappresentazione degli enti associati nei rapporti con le autorità civili e religiose, coordinandone le istanze e valorizzando il contributo che i medesimi forniscono nella educazione all'infanzia e nella assistenza alle famiglie;
promozione, organizzazione, gestione e coordinazione di appropriate iniziative per la qualificazione e la formazione permanente delle educatrici e di quanti operano nella scuola;
promozione e sollecito, con adeguate azioni ai diversi livelli, di provvedimenti legislativi e amministrativi per il doveroso sostegno economico alle scuole associate;
sensibilizzazione delle comunità locali e dell'opinione pubblica sui servizi resi dalle scuole dell'infanzia di ispirazione cristiana.